Speciale Urania Solarpunk. Note a margine: la Certosa di Garegnano

Dal primo luglio in edicola lo Speciale Urania “Solarpunk. Nuovi sguardi sul futuro”.

Lì un mio contributo al saggio critico e un racconto intitolato “Eloisa e la bomba”.

Uno dei personaggi principali del racconto, Nicola, vive nel luogo che vedete in foto: la Certosa di Garegnano di Milano.

Venerdì la sera calava e la facciata della Certosa era ammantata di questa luce dolce e diffusa.

Sulla sommità svetta Maria con una corona di stelle, appena sotto la Maddalena, colei a cui i certosini sono devoti, simbolo della redenzione sempre possibile tramite penitenza e mortificazione, concetti oggi fuori moda, concetti bellissimi. La santa peccatrice sul frontone è chiamata al cielo, capelli sciolti al vento, seno scoperto, braccia aperte, nobilitata anche da “scomoda”.

La Certosa fu edificata quando questa parte di Milano era un bosco, il bosco della Merlata, una foresta infestata di briganti che nelle pause tra un assalto e l’altro andavano a bere alle locande della ancor più malfamata Villapizzone.

I certosini vollero qui la loro casa, aperta a chiunque passasse, volevano essere d’aiuto ai pellegrini e alla zona: fecero orti, mensa, celle e una grande foresteria, oggi è tutto sparito, ci passa la tangenziale dalla quale si vede, passando a cento all’ora, il particolare retro dell’edificio della Certosa superstite.

Il motto dei certosini? Cercalo, vale la pena di approfondire…

L’ho messo pure nel racconto, un racconto in cui i personaggi cercano risposte da opporre al male che alligna nell’essere umano e nella civiltà. Chissà se anche il tentativo di redenzione, il viaggio faticoso nel bosco cercando albergo, chissà se possono essere anche questi una prima, fragile risposta.

Ecco tutto! Non dimenticare l’Urania (chiedetelo già da ora) e se in edicola ti cadesse l’occhio sul Corriere e su un pacco di stronzate sulla fantascienza lasciale perdere, le ha scritte uno sprovveduto su una piattaforma padronale, è una buona notizia quando i sicofanti ti strombazzano contro, significa che dai fastidio.

Siamo piccoli, tanto piccoli, ma provate a dormire con una zanzara, disse il Dalai Lama. Si vede che nun je conciliamo er sonno, quanto me dispiace! Sorridiamo e festeggiamo. Guardiamo in alto e non in basso.

Buona domenica!