“Desiderare l’impossibile”. Il giorno dopo…

Di ritorno da due giorni veronesi intensi e speciali…

Parlare di fantascienza in università, per giunta a studenti di filosofia, è stata una sfida.

Non avrei mai osato raccoglierla senza il sostegno e la presenza di Elena Ronconi, maestra di pensiero e di pratica anarchista, che non vuole farsi definire filosofa, ma se non lo è lei, allora non so chi altra!

Due lezioni con l’aula piena, attenzione e sguardi concentrati, interventi generosi e qualche sorriso a spezzare la fatica. Tutto questo è stato il dono delle e degli studenti che seguendo il percorso di PoliTeSse – Politics and Theories of Sexuality (con la sapiente guida di Lorenzo Bernini) animano una ricerca aperta, capace di includere opinioni varie e diverse.

Clicca sull’immagine per qualche nota sulla questione dell’utopia e la presentazione del laboratorio

L’utopia femminista è un orizzonte spericolato e irriducibile, colorato e combattivo. Esplorarlo genera sempre nuova magia.

(Perché la maschera in foto? L’ho incontrata in piazza delle Erbe e mi è piaciuta… in un certo senso, anche la nostra identità lo è, una maschera secolare è ciò che abbiamo in questo mondo fenomenico, contraddittorio e mai risolto. Tanto vale tentare di scegliercene una divertente!)

Grazie Elena, grazie Politesse, grazie Verona ❤️