“Forme di pseudologia fantastica”: un mio pezzo su Lingua Italiana di Treccani.it

Forme di ‘pseudologia fantastica’: letteratura, Io e catastrofe“. Con questo pezzo (e con tanta felicità!) inauguro la collaborazione con il magazine “Lingua Italiana” di Treccani. Scriverò di fantascienza, di strade fantastiche e di percorsi letterari sorprendenti e collaterali.

Come questo, ad esempio: l’uso della fantascienza come strategia di sopravvivenza, che evita la disintegrazione del soggetto davanti alla catastrofe, e disintegra piuttosto il (cosiddetto!) reale.

Buona lettura 😊

È noto come il genere della fantascienza si presti a descrivere e criticare fenomeni del “reale” con metafore e allegorie. La figura dell’alieno aiuta a ragionare sui confini dell’umano, ad esempio; uno scenario futuro può fungere da monito distopico o esortazione utopica; non mancano immagini fantastiche meno razionali, ma suggestive, che ingenerano una risposta creativa in chi legge.

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