“Il Protocollo Scilla” di Fulvio Gatti. Recensione per Fantascienza.com

Per la rivista Fantascienza.com ho scritto di “Il Protocollo Scilla”, romanzo di Fulvio Gatti uscito un paio di anni fa.

Il romanzo racconta una storia emblematica, ambientata qui e domani, usando la fantascienza come una lente efficace e affilata per cogliere distorsioni in cui siamo immersi, e che riusciamo a vedere di nuovo grazie al distacco donato dalla “traslazione” speculativa.

Proprio in questi giorni, la politica dà mostra di discutere sulla famigerata “Salvamilano”: le gesta del turbosindaco Sala assurgono finalmente agli onori della cronaca nazionale, dopo uno spadroneggiare urbano che ha pochi eguali, e che sono anni che mette in croce una città intera con sventramenti di quartieri, speculazioni e consumo di suolo… ed ecco qui un romanzo che “narrativizza” proprio questo modello: la turistificazione selvaggia, la propaganda rombante, la decisione autoritaria a beneficio di grandi investitori, che vuole ridurre la popolazione a servitù per turisti e la tradizione a pagliacciata in vendita.

“Il Protocollo Scilla” è insomma il romanzo che Beppe Sala non vorrebbe mai farvi leggere. O che forse ha letto lui, prendendo anche appunti.

Complimenti all’autore per questo “apologo fantapolitico”, ne consiglio la lettura ai fantascientisti che credono nella vocazione civile del genere, ma anche a tutti i cittadini e le cittadine che non si rassegnano a essere forzatamente ridotti a “utenti” o a maestranze da macelleria sociale.

Recensione QUI: https://www.fantascienza.com/30426/il-protocollo-scilla