Esce oggi su Machina.it un mio articolo lungo, la cui stesura mi ha impegnata praticamente per l’intera primavera: «La fantascienza come profezia. La SF alla prova del presente»
Ecco come lo presenta la redazione:
• Riflettendo sullo stato dell’arte della letteratura di fantascienza, Giulia Abbate, scrittrice ed esperta del genere, fa il punto sul rapporto tra realtà e inquietudine speculativa, tra futuro inverato e critica sociale. E ripercorre la pista battuta da Mario Tronti, quella che coniuga politica e profezia, per illuminare il futuro critico della SF, ora che è divenuta «la star delle feste perbene». Un testo acuto e critico, come Abbate sa fare.
Ringrazio Machina e in particolare la direttora Anna Curcio per lo spazio sulla rivista, che mi ha dato occasione di lavorare su un tema che mi sta molto a cuore, quello della mistica, intrecciandolo con quello che so e che ho capito della fantascienza.
Spero che la lettura possa ispirare percorsi di lettura e, perché no, di contemplazione.
«La fantascienza come profezia. La SF alla prova del presente»
