“Uno dei pregi assoluti dell’autrice sta nel mostrare che non si tratta affatto di un’indagine a esito così scontato come molti ancora vorrebbero far credere: un’inchiesta per eresia all’inizio del Trecento era qualcosa di incredibilmente complesso e delicato…”
Ringrazio di tutto cuore Federica Garofalo per questa recensione al mio romanzo storico “La cospirazione dell’inquisitore”.
Il suo è un parere per me importante: Federica cura il blog “Il palazzo di Sichelgaita”, che consultavo proprio quando mi stavo documentanto per scrivere il romanzo! Non posso che essere felice, dunque, che sia stato letto e citato su queste importanti pagine, nelle quali l’accuratezza storica e la profondità delle analisi sono seguite con scrupolo.
Ringrazio Federica anche per il suo parere sul personaggio di Riccardo: sono consapevole dei limiti storici della sua figura, ma ho scelto di costruirla comunque in questo modo, forzando il contesto, per due motivi.
Il primo è che studiando il basso Medioevo mi sono resa conto che è stato un periodo di gente così forte, coraggiosa, spericolata e capocciona che non considero del tutto inverosimile, benché difficile, una violazione come quella di Riccardo.
Il secondo è che, parlando di romanzi, la licenza narrativa è ammessa quando non intrinseca. Questo senza arrivare a stravolgere il genere storico, con rielaborazioni che si relazionano in modi diversi con l’epoca narrata e spaziano dal postmoderno più o meno scaltro (Eco ed epigoni) al pop merlettato (Coppola) al fantastico-fantasy (“Engaged”) al volutamente irrealistico (“Bridgerton”) alla boiata (“Napoleone”).
Il romanzo storico si muove sul delicato e divertente crinale della rielaborazione: inserisce discorsi necessariamente contemporanei a una ricostruzione che a mio avviso deve essere quanto più scrupolosa e fedele possibile. Proprio questa sfida, l’attento e faticoso dosaggio di verità documentale e invenzione narrativa, mi ha fatta innamorare di questo genere!
Grazie ancora, Federica, e grazie a chi legge ancora oggi, dopo 5 anni dall’uscita, “La cospirazione dell’inquisitore” ![]()
