Su Lingua Italiana, magazine di Treccani, la mia recensione al bizzarro, complesso e bellissimo romanzo di Francesco Pala “L’ultimo viaggio di Lenin”, vincitore del Premio Neri Pozza nel 2024.
“C’è da dire che, in momenti particolarmente torbidi della storia russa, proprio gli scrittori hanno immaginato vicende che coinvolgono sètte: storie misteriose e destabilizzanti, narrate con forme anticonvenzionali e di rottura…”
Recensione QUI.
Una lettura spiazzante, questo romanzo: l’ho presa dallo scaffale della biblioteca senza andare oltre titolo e copertina, e mi ci sono immersa senza sapere che si trattasse di un’ucronia… a un certo punto ho dubitato del mondo nel quale mi trovavo, sensazione cara a qualsiasi fantascientista, di straniamento formidabile!
Sono particolarmente contenta di questo articolo, per me è un dono che sulle prestigiose pagine di Lingua Italiana trovino accoglienza sia il mio impegno per la divulgazione fantascientifica che la mia smisurata ammirazione per la cultura russa, che Francesco Pala omaggia a sua volta in modo suggestivo e non banale.
Grazie al direttore Silverio Novelli, grazie alla redazione e grazie a chi leggerà. Спасибо!
